Una prima recensione per The Remnants

E dopo la proiezione al Festival dei Popoli arriva la prima recensione per The Remnants su CinemaItaliano.info.
A scriverla è Carlo Griseri.

Il Laos è una piccola striscia di terra che confina con il Vietnam, un paese mai entrato formalmente in una guerra come parte in causa. A volte, però, la guerra entra a casa tua anche se non lo vuoi, e trovarsi geograficamente così vicini a una terra sfidata dalla potenza statunitense in uno dei più sanguinosi conflitti degli ultimi 50 anni può rivelarsi un disastro. Questa è la storia che ha ispirato Paolo Barberi e Riccardo Russo per girare il loro “The Remnants“: tra il 1964 e il 1973, durante appunto la guerra del Vietnam, la forza aerea statunitense ha effettuato più di 500.000 bombardamenti sul Laos, riversando oltre 2 milioni di tonnellate di esplosivi in tutto il paese. Numeri immensi, che lo hanno reso il paese più bombardato nella storia.
Non è una ricostruzione storica quella che Barberi e Russo cercano, i numeri sono un dato di fatto (di enorme impatto, sia detto): “The Remnants” cerca i volti e la quotidianità di chi con quel passato, a oltre 40 anni dalla fine del conflitto, deve fare i conti con i residui della guerra, gli ordigni inesplosi che sono ancora oggi un pericolo per chiunque, specie per chi prova a vivere coltivando la terra.
Un documentario intenso e calibrato, che conferma (fin dai tempi del premiatissimo “The Well“) la capacità dei suoi autori di far entrare il pubblico in empatia con i propri personaggi senza alcuna retorica. Dote rara e preziosa.

12/10/2017

Carlo Griseri