Cluster bombs monitor: Russia

The Russian Federation has not acceded to the Convention on Cluster Munitions.
Russia has rarely commented on why it has not joined the ban convention. In its last statement related to the matter in November 2011, Russia argued that cluster munitions play “a very substantive role” and “cannot be abandoned yet” due to their “defensive role.”
The Soviet Union used cluster munitions in 1943 against German Armed Forces during World War II and from 1979–1989 in Afghanistan. Russian forces also used cluster munitions in Chechnya from 1994–1996 and again in 1999.
Russia most recently used cluster munitions in the August 2008 conflict with Georgia (air-dropped AO-2.5 RTM and rocket-delivered 9N210 submunitions, delivered by RBK aerial bombs and Uragan ground rockets, respectively).
Russia, and historically the Soviet Union, is a major producer and exporter of cluster munitions.
In November 2011, Russia stated that the size of its cluster munitions stockpile is similar to that of the US, which has a reported 5.5 million cluster munitions.

LA Federazione RUssa non ha aderito alla Convenzione sulle bombe a grappolo.
Il governo russo non ha rilasciato molte dichiarazioni in proposito. In uno degli ultimi comunicati sull’argomento, la Russia ha affermato che le bombe a grappolo giocano “un ruolo sostanziale” e “non possono ancora essere eliminate” per il loro”ruolo nella difesa”.
L’Unione Sovietica ha usato per prima le bombe a grappolo nel 1943 contro l’esercito tedesco, e poi nel decennio 1979-89 in Afghanistan. Sono state poi usate in Cecenia dal 1994 al 1996 e ancora nel 1999. Più recentemente è documentato l’uso nel conflitto con la Georgia del 2008 (AO-2.5RTM lanciate dall’aria, e le submunizioni 9N210, lanciate sia da aereoplani che dai missili Uragan).
La Russia, e storicamente l’Unione Sovietica, è uno dei maggiori produttori e esportatori di bombe a grappolo. Nel novembre 2011, la Federazione Russa ha dichiarato che il suo arsenale di bombe a grappolo ammonta a circa 5,5 milioni di unità, simile per dimensioni a quello statunitense.